Distanti ma uniti

distanti ma uniti


Febbraio 2020

Copiamo questa citazione di Vincenzo Mollica, che ci sembra rappresentare in modo significativo questo periodo che stiamo vivendo.

«In questi giorni tristi senza esultanza mi chiedo ma che fine ha fatto la speranza
Non la sento, forse si è nascosta in qualche stanza poi mi guardo intorno e la trovo nella vicinanza che se ne sta a debita distanza seguendo le regole della nuova creanza
Con la mascherina come giustamente impone la vigilanza e le mani ben lavate con perseveranza
Ma è il suo cuore che conta pieno di sostanza, lo senti battere anche in lontananza
E ti fa capire che la parola altruismo non va mai in vacanza perché l’amore anche nel sacrificio va vissuto ad oltranza
E così combatte con lui la lotta contro il virus e la sua tracotanza, lotta che vinceremo così finalmente potremo tornare ad abbracciare tutti, anche la speranza senza badare alla distanza»


In questo periodo di sospensione della normale routine e in questa dimensione di separatezza, vogliamo dirvi che col cuore noi ci siamo e le nostre emozioni sono sempre vive.
E’ difficile non potersi incontrare, abbracciare e trascorrere del tempo assieme. Ma bisogna avere a cuore la VITA e preservare la propria salute e quella degli altri.
Ci mancano le giornate in sede divisi tra telefonate e mail; gli accompagnamenti dove una chiacchiera o uno sorriso poteva essere di gran conforto alle persone sole; le chiacchierate con gli ospiti del centro sollievo e con quelli di casa marani; e tutte le altre attività programmate che sono state sospese. Ci manca l’essere presenti .